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Sunday, October 15, 2017

#24bis - La misura del mondo



<Perché era triste? Forse perchè vedeva la madre spegnersi lentamente. Perché il mondo si rivela molto deludente, appena ci si rende conto di quanto sia sottile la sua trama, di che rozzo tessuto sia l'illusione, e quanto raffazzonate le sue cuciture. Perché solo i segreti e l'oblio rendono la vita sopportabile. Perché non si può sopravvivere senza il sonno che strappa dalla realtà. Non riuscire a fare finta di niente è tristezza. Lo stato di veglia è tristezza. Conoscere, mio povero Bartels, è disperazione>

Ci sono libri con qualcosa di speciale dentro. Spesso, come in questo caso, sono libri piccoli, che non contengono la chiave per comprendere l'animo e le passioni dell'uomo, nè una loro descrizione accurata ed universale. Qui ci sono due vite parallele che alla fine si incontrano, intuizioni che rivelano la nostra distanza dalle stelle e le salsicce per Kant. Soprattutto le salsicce per Kant.

Voto: 8.5
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UEF

Tuesday, August 15, 2017

#26 - La donna dalle mani di pioggia

<<Alcuni turchi o libanesi di Germania avrebbero preso nota con una certa soddisfazione del salace paradosso per il quale gli avi di coloro che oggi venivano chiamati a decidere in merito alla loro richiesta di soggiorno un paio di generazioni fa a Parigi erano visti come la peste e tiravano avanti facendo gli spazzini o i piccoli criminali>>



Bello l'intreccio, non scontata la trama, puntuali e intriganti i riferimenti storici. A una lettura estiva senza troppe pretese, niente spiegoni a queste coordinate, non si può chiedere di più. Anzi, dettagli e slanci poetici decisamente sopra la media. Grazie a Hi.No. per la preziosa scoperta.


Voto: 8

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Longanesi