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Wednesday, May 27, 2020

#4 - Il suono della solitudine




<<Per rispettare la libertà senza avere regole già scritte occorre qualcosa che sembra molto lontana dalla libertà: la disciplina. Non puoi es- sere un anarchico indisciplinato nei confronti di te stesso>>.

Un inno, un caos ordinato che si tuffa in cerca della profondità.
... presto l'audiolibro grazie a Il Narratore.
Qui il libro:
https://www.ediciclo.it/libri/dettaglio/il-suono-della-solitudine/

Tuesday, March 19, 2019

#2 - Argento vivo


[...] parliamoci chiaro. Sei stato uno degli scrittori più prolifici e commercialmente validi degli ultimi trent'anni. [...] Però, se vogliamo guardare la realtà, tutto questo appartiene al passato.

Forse un pelo esagerato, però mi sento di dire..:

voto: così così; senza fraintendimenti: liscio ma scritto bene (che è praticamente il giudizio al libro scritto dal protagonista)

Sunday, September 16, 2018

#5 - Una barca nel bosco

<<...L'esattezza delle cose che ti aspetti, la perfetta coincidenza di ciò che hai immaginato con ciò che è, la felicità di vedere che le due cose si sovrappongono esattamente e non c'è più divario tra pensiero e realtà...>>

Un racconto triste e disperato. Evoca consapevolezze dimenticate: l'innocenza, la tenerezza e la violenza dell'età in cui tutto cambia. A tratti lacerante. Generazionale ma forse meno universale di quanto aspiri ad essere.

Voto: 7 (e non potrebbe essere diversamente)
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 certe volte Guanda

Wednesday, December 20, 2017

#35 - Negli occhi di chi guarda


Dopodiché l'architetto, coprendosi le mani con gli occhi, si mise ad urlare.
Succede, quando ti tirano un bicchiere di cognac negli occhi.

... e niente, quando uno scrive bene, scrive bene. Un giallo per tutte le occasioni e che sta bene con tutto, che si lascia leggere in un boccone.
Voto: non sarà Pineta ma Malvaldi è sempre Malvaldi
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chissà che Ibs non consideri l'endorsement :D

Thursday, September 28, 2017

#31 - Il più grande uomo scimmia del pleistocene


Avrei dovuto, naturalmente, darle il fracco di legnate lì per lì e senza esitare; ma avevo il fiatone, e anche una gran fame; e ad ogni modo la clava ce l'aveva in mano lei. Decisi di rimandare le effusioni [...].

Ahh l'amore ai tempi degli uomini delle caverne! Un romanzo veramente buffo e divertente;
voto: 10-

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Adelphi so sempre Adeplhi

Wednesday, August 23, 2017

#28 - Another world

<<Devi guardare la luce che illumina questa precisa giornata, lavorare meglio che puoi con il corpo e con la mente, e vivere, sempre, semplicemente>>


Noia sempre in agguato in questo ultimo capitolo della tetralogia del regno. Personalmente, qualche spunto pregevole o qualche motivo di interesse nei libri della Yoshimoto li trovo sempre. Stavolta però sono proprio pochi.

Voto: 4

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Wednesday, August 9, 2017

#24 - La misura del mondo


Salsicce.
Come?
Lampe deve comprare le salsicce, disse Kant. Salsicce e stelle. Deve comprare anche le stelle.

Gauss che fa i capricci, Humboldt fastiosamente pedante, e grandissimo cammeo di Kant in piena senilità.
Assolutamente degno del titolo che porta: ricordarsi che alla fine siamo esseri umani è l'unità di misura con cui misurare, appunto, il mondo.
Voto: Kant con la bava che cola.


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Feltrinelli