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Friday, December 29, 2017

#37 - QED


[...] l'elettrone si propaga per un tratto, poi all'improvviso emette un fotone e infine (orrore!) assorbe il fotone da lui stesso emesso [...].

Feynman lo dice subito: non ci capirete nulla! ed è assolutamente vero (forse mi concedo un molto poco); ma, dopo tutto, serve sempre comprendere ogni dettaglio?
Voto: consigliatissimo: apre finestre su un mondo "nuovo" pieno di meraviglia.

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Adelphi una garanzia (ora pure in sconto)

Wednesday, December 20, 2017

#36 - Uno studio in rosso


Mentre se ne stava là, ritto, si appoggiava al fucile per reggersi in equilibrio, e tuttavia la sua figura alta e la struttura massiccia denotavano una costituzione vigorosa. [...] Quell'uomo stava morendo... stava morendo di fame e di sete.

Cinque euro in stazione pur di non cadere nel horror vacui di un viaggio in treno senza libri, eppure ora sono qui con altri cinquanta minuti prima di arrivare a destinazione senza nulla da leggere...
Voto: 7/8 i capitoli western mi sorprendomo ad ogni rilettura

Thursday, September 28, 2017

#31 - Il più grande uomo scimmia del pleistocene


Avrei dovuto, naturalmente, darle il fracco di legnate lì per lì e senza esitare; ma avevo il fiatone, e anche una gran fame; e ad ogni modo la clava ce l'aveva in mano lei. Decisi di rimandare le effusioni [...].

Ahh l'amore ai tempi degli uomini delle caverne! Un romanzo veramente buffo e divertente;
voto: 10-

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Adelphi so sempre Adeplhi

Wednesday, August 23, 2017

#28 - Another world

<<Devi guardare la luce che illumina questa precisa giornata, lavorare meglio che puoi con il corpo e con la mente, e vivere, sempre, semplicemente>>


Noia sempre in agguato in questo ultimo capitolo della tetralogia del regno. Personalmente, qualche spunto pregevole o qualche motivo di interesse nei libri della Yoshimoto li trovo sempre. Stavolta però sono proprio pochi.

Voto: 4

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Wednesday, August 16, 2017

#27 - Il mistero del cavaliere senza testa


"[...] per un maestro di scuola vedersi rifiutata la mano di un'ereditiera olandese è un sicuro passo verso alti incarichi nella Stato".

Mah!..
Voto: 3 (perché infine sempre di un classico si sta parlando)

Wednesday, July 26, 2017

#21 - Storie di cronopios e di famas


A un signore tagliarono la testa, ma siccome fu poi dichiarato uno sciopero e non fu possibile sotterrarlo, questo signore si trovò a vivere senza testa e doversi arrangiare.

Libro denso, ogni parola pesa come un macigno; poi ci si abitua. Penso a Campanile ma non ci assomiglia, penso a Nietzsche ma c'entra poco, penso a Ernst ma è tutt'altra cosa... comunque bello bello
Voto: 9 (non fosse l'inizio dalla densità troppo alta sarebbe dieci)

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su ibs

Monday, May 8, 2017

#14 - Il ballo


<<Non poteva dirmelo prima? Dove vuole che lo trovi, il gin, a quest'ora? È tutto chiuso... E i fattorini... >>.

Decisamente brutto: solo sberle mancate; almeno è breve, quindi...
Voto: 2

Wednesday, March 15, 2017

#9 - Sette brevi lezioni di fisica


Se non si perde tempo non si arriva da nessuna parte [...].

Fisica quantistica e teoria della relatività, una storia degna di Romeo e Giulietta dove è la realtà libera dai numeri a far la parte dei genitori ostili; chissà: finirà come per Montecchi e Capuleti?
Voto: 9
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piccoli Adelphi e non sbagli mai

Saturday, March 11, 2017

#7 L'ultima notte

..."è meraviglioso" disse lei con sincerità, sorridendo con tale indulgenza da dargli la certezza che avesse intuito la sua bugia...


Una raccolta di storie brevi da leggersi in autobus, o in treno, comunque a piccoli sorsi.
Almeno un paio di racconti capolavoro e qualche momento di noia ma una lucidità nel trattare degli accidenti sentimentali assolutamente disarmante. Certo, poi si tratta sempre di storie che parlano di donne ricche che vanno più o meno a letto con uomini più o meno ricchi.

Voto: 8
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Lo si può trovare su Ibs

Friday, March 10, 2017

#5 La ragazza che guardava l'acqua



E' come se lo sguardo che parte dalle montagne fosse deviato dal riflesso sulla superficie, per cui chi guarda il lago dopo aver guardato tutto intorno in realtà si trova di nuovo ad osservare le montagne. Sembra che il lago sia stato messo lì non per essere ciò che è ma per continuare ciò che lo circonda.

Giusto un racconto per accompagnare l'aperitivo
Voto: 5
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Venduto col Corriere della Sera