Friday, December 29, 2017

#37 - QED


[...] l'elettrone si propaga per un tratto, poi all'improvviso emette un fotone e infine (orrore!) assorbe il fotone da lui stesso emesso [...].

Feynman lo dice subito: non ci capirete nulla! ed è assolutamente vero (forse mi concedo un molto poco); ma, dopo tutto, serve sempre comprendere ogni dettaglio?
Voto: consigliatissimo: apre finestre su un mondo "nuovo" pieno di meraviglia.

---
Adelphi una garanzia (ora pure in sconto)

Wednesday, December 20, 2017

#36 - Uno studio in rosso


Mentre se ne stava là, ritto, si appoggiava al fucile per reggersi in equilibrio, e tuttavia la sua figura alta e la struttura massiccia denotavano una costituzione vigorosa. [...] Quell'uomo stava morendo... stava morendo di fame e di sete.

Cinque euro in stazione pur di non cadere nel horror vacui di un viaggio in treno senza libri, eppure ora sono qui con altri cinquanta minuti prima di arrivare a destinazione senza nulla da leggere...
Voto: 7/8 i capitoli western mi sorprendomo ad ogni rilettura

#35 - Negli occhi di chi guarda


Dopodiché l'architetto, coprendosi le mani con gli occhi, si mise ad urlare.
Succede, quando ti tirano un bicchiere di cognac negli occhi.

... e niente, quando uno scrive bene, scrive bene. Un giallo per tutte le occasioni e che sta bene con tutto, che si lascia leggere in un boccone.
Voto: non sarà Pineta ma Malvaldi è sempre Malvaldi
---
chissà che Ibs non consideri l'endorsement :D

Wednesday, December 6, 2017

#34 - Quando Teresa si arrabbiò con Dio


E' un magma frammentario, sensazioni obnubilate, spazi smisurati, tempi eterni, nascite e crepiscoli di universi, fiumi selvaggi di anime in estasi che attraversano in orbite vertiginose luminosità infinite. A tratti, il silenzio totale, come se Dio non avesse mai creato le orecchie, e poi il frastuono dei carri [...].

Un libro di una densità disarmante, bisogna leggerlo nel fluire di una vita, o anche più, immaginando il corso di una saga familiare.
Voto: l'Incal è di gran lunga superiore.
---
al solito: ibs

Sunday, November 12, 2017

#33 - L'uomo dei dadi


<Se una persona riesce a sviluppare una forte fiducia nella propria incoerenza e imprevedibilità, un forte senso dell'instabilità delle cose e del caos di io non integrati e non schematizzati, allora si troverà perfettamente a suo agio in una società multivalente. Sarà felice [...] Non è forse possibile che il desiderio di non essere unificati, di non essere singoli, di non avere un'unica personalità sia il desiderio umano naturale e basilare nelle nostre società multivalenti?>


L'antidoto a tutti gli spiegoni, o meglio l'anti-spiegone definitivo. Un long seller frutto della controcultura degli anni Sessanta che forse si adatta meglio alla società attuale. Disturbante, mostruosamente trasgressivo, ironico e volutamente sconclusionato. Considerarlo però "uno dei cinquanta grandi libri cult degli ultimi cento anni" mi sembra un po' esagerato.

Voto: tirate il dado e fate decidere a lui
-------
IBS


Sunday, October 15, 2017

#24bis - La misura del mondo



<Perché era triste? Forse perchè vedeva la madre spegnersi lentamente. Perché il mondo si rivela molto deludente, appena ci si rende conto di quanto sia sottile la sua trama, di che rozzo tessuto sia l'illusione, e quanto raffazzonate le sue cuciture. Perché solo i segreti e l'oblio rendono la vita sopportabile. Perché non si può sopravvivere senza il sonno che strappa dalla realtà. Non riuscire a fare finta di niente è tristezza. Lo stato di veglia è tristezza. Conoscere, mio povero Bartels, è disperazione>

Ci sono libri con qualcosa di speciale dentro. Spesso, come in questo caso, sono libri piccoli, che non contengono la chiave per comprendere l'animo e le passioni dell'uomo, nè una loro descrizione accurata ed universale. Qui ci sono due vite parallele che alla fine si incontrano, intuizioni che rivelano la nostra distanza dalle stelle e le salsicce per Kant. Soprattutto le salsicce per Kant.

Voto: 8.5
-------------
UEF

Sunday, October 8, 2017

#32 - Il codice dello scorpione (Falcó)

<<... guarda lentamente, pungi veloce e scappa ancora più veloce...>>



A il parte il codice del fuorviante titolo dell'edizione italiana, Falcó è un romanzo di genere godibilissimo, che si legge in fretta. Spionaggio, guerra civile spagnola e belle donne. Cosa chiedere di più?

Voto: 7,5

-------
Rizzoli

Thursday, September 28, 2017

#31 - Il più grande uomo scimmia del pleistocene


Avrei dovuto, naturalmente, darle il fracco di legnate lì per lì e senza esitare; ma avevo il fiatone, e anche una gran fame; e ad ogni modo la clava ce l'aveva in mano lei. Decisi di rimandare le effusioni [...].

Ahh l'amore ai tempi degli uomini delle caverne! Un romanzo veramente buffo e divertente;
voto: 10-

----
Adelphi so sempre Adeplhi

Tuesday, September 12, 2017

#30 - La verità sul caso Harry Quebert


"Nelson, vieni qui, sbrigati! C'è un plotke che devi assolutamente sapere: la donna barbuta dei Johnson era la madre! Come sarebbe a dire, lo sapevi? E perché non hai detto niente?"

Un romanzo di genere che parla di un libro che parla di un libro che a sua volta parla di un libro che è stato pubblicato al posto di un altro libro...
Probabilmente sotto l'ombrellone si apprezza di più: un misto tra Laura Palmer e un giallo norvegese ma ripulito dall'angoscia.
Voto: 6- ché tutto sommato è scritto bene

---
Solito Ibs

Wednesday, August 23, 2017

#29 - La matematica degli dèi e gli algoritmi degli uomini


<<Ma credi che sia possibile conoscere la natura dell'anima in maniera sufficientemente adeguata se si prescinde dalla natura del tutto?>>

Gödel! Gödel! ci passa per due righe in uno degli ultimi capitoli, ignora il suo teorema dell'incompletezza in tutta la trattazione, accena alla crisi dei fondamenti della matematica in tutto il libro senza mai osare scoperchiare il vaso di Pandora. Per essere epistemologia o teoria della scienza tutto ciò è intollerabile.
... però forse a trentacinque anni ho capito a cosa servono i polinomi, quindi:
Voto: rimandato a Settembre
#iostoconapeiron


p.s.: la citazione è in realtà una metacitazione perché ripresa dal Fedro di Platone.

#28 - Another world

<<Devi guardare la luce che illumina questa precisa giornata, lavorare meglio che puoi con il corpo e con la mente, e vivere, sempre, semplicemente>>


Noia sempre in agguato in questo ultimo capitolo della tetralogia del regno. Personalmente, qualche spunto pregevole o qualche motivo di interesse nei libri della Yoshimoto li trovo sempre. Stavolta però sono proprio pochi.

Voto: 4

----------


Wednesday, August 16, 2017

#27 - Il mistero del cavaliere senza testa


"[...] per un maestro di scuola vedersi rifiutata la mano di un'ereditiera olandese è un sicuro passo verso alti incarichi nella Stato".

Mah!..
Voto: 3 (perché infine sempre di un classico si sta parlando)

Tuesday, August 15, 2017

#26 - La donna dalle mani di pioggia

<<Alcuni turchi o libanesi di Germania avrebbero preso nota con una certa soddisfazione del salace paradosso per il quale gli avi di coloro che oggi venivano chiamati a decidere in merito alla loro richiesta di soggiorno un paio di generazioni fa a Parigi erano visti come la peste e tiravano avanti facendo gli spazzini o i piccoli criminali>>



Bello l'intreccio, non scontata la trama, puntuali e intriganti i riferimenti storici. A una lettura estiva senza troppe pretese, niente spiegoni a queste coordinate, non si può chiedere di più. Anzi, dettagli e slanci poetici decisamente sopra la media. Grazie a Hi.No. per la preziosa scoperta.


Voto: 8

------

Longanesi

Sunday, August 13, 2017

#25 - Il castello


Rimane però ancora una domanda da fare: sei sicuro di volerle sapere?

Ogni riga trasuda materia oscura, una potenza inquieta si agita tra i periodi; nessuno ha mai descritto l'inferno con tanta crudele lucidità: un destino scelto, forse a caso, nell'abisso di ciò che non può essere cambiato.
Voto: 9++ (perché è pur sempre un'incompiuta)

----
Esiste in diverse edizioni, quindi giro direttamente il risulultato della ricerca su Ibs

Wednesday, August 9, 2017

#24 - La misura del mondo


Salsicce.
Come?
Lampe deve comprare le salsicce, disse Kant. Salsicce e stelle. Deve comprare anche le stelle.

Gauss che fa i capricci, Humboldt fastiosamente pedante, e grandissimo cammeo di Kant in piena senilità.
Assolutamente degno del titolo che porta: ricordarsi che alla fine siamo esseri umani è l'unità di misura con cui misurare, appunto, il mondo.
Voto: Kant con la bava che cola.


----
Feltrinelli

Saturday, August 5, 2017

#23 - La vita che si ama

<< E allora, solo allora realizza di essere sceso laggiù sì nell'illusione di rivalsa, ma ancor più per battere i dèmoni, per fargli vedere di cosa è capace l'uomo, di cosa è più forte un uomo: dolore, male, morte, mistero, di tutto ciò che può anche toglierli la vita ma non vincerlo, perché è questo il segno divino negli uomini, sfidare l'impossibile e ricominciare, ricominciare sempre. E allora Orfeo si volta, si volta apposta, mica per sbaglio, e nemmeno perché non resiste più, come si dice in giro. Si volta perché dietro c'è il buio, davanti la luce, e un uomo è nella luce che deve vivere>>


Ecco, stavolta invece contano i dettagli. Una lettura veloce ma densa, carica di tutto quanto ci si dimentica invecchiando, di quella poesia capace di muovere le montagne, di sommergere il potere, l'utile, facendo risuonare una metafora sulla povertà spirituale di ogni ignoranza. E il desiderio postumo di averlo avuto come professore al liceo. Che a certe forze bisognerebbe essere esposti prima dei vent'anni.

Voto: nc, come gli allievi più brillanti

----

Einaudi

#22 - Orgoglio e pregiudizio


[...] esclamò il marito spazientito "non avrebbe ballato nemmeno la metà. Per amor di Dio, non mi raccontare più niente delle sue dame. Magari si fosse slogato una caviglia al primo giro!"

Un libro bello bello, intelligente, ironico, scritto magistralmente... finché non s'innamora: come Chandler in Friends.
Voto: 8 perché l'amore come nei libri è raro ma esiste ed è bene ricordarlo

-
Ibs

Wednesday, July 26, 2017

#21 - Storie di cronopios e di famas


A un signore tagliarono la testa, ma siccome fu poi dichiarato uno sciopero e non fu possibile sotterrarlo, questo signore si trovò a vivere senza testa e doversi arrangiare.

Libro denso, ogni parola pesa come un macigno; poi ci si abitua. Penso a Campanile ma non ci assomiglia, penso a Nietzsche ma c'entra poco, penso a Ernst ma è tutt'altra cosa... comunque bello bello
Voto: 9 (non fosse l'inizio dalla densità troppo alta sarebbe dieci)

----
su ibs

Monday, July 17, 2017

#20 - I viaggi di Gulliver


In un'altra residenza mi compiacqui assai di conoscere un progettista che aveva inventato un sistema per arare la terra a mezzo di maiali [...]. Il metodo era il seguente: si seppellisca in uno iugero di terra, a interventi di quindici centimetri e a profondità di venti, una certa quantità di ghiande o vegetali di cui i maiali vanno più ghiotti; poi si mandino per il campo seicento o anche più di quegli animali, e questi in pochi giorni vi scaravolteranno col grugno tutto il terreno in cerca del cibo, facendolo pronto per la semina e al tempo stesso concimandolo col loro liquame.

Forse me l'aspettavo più rutilante; comunque degno di nota.
---
voto: 7 1/2

#19 - Candido


Vorrei sapere che cosa è peggio: se essere violentati cento volte da pirati negri, farsi tagliare una natica, passare sotto le verghe dei Bulgari, essere frustato e impiccato in un autodafé, essere sezionato, remare sulle galere, subire insomma tutte le miserie attraverso le quali siamo passati, oppure restar qui senza far nulla?

Intramontabile!

----
Voto? bisogna coltivare il proprio giardino

Monday, July 3, 2017

#18 - Stoner

<<A quarantatré anni compiuti, William Stoner apprese ciò che altri, ben più giovani di lui, avevano imparato prima: che la persona che amiamo da subito non è quella che amiamo per davvero e che l'amore non è una fine ma un processo attraverso il quale una persona tenta di conoscerne un'altra>>


Quando ci si trova di fronte alla Bellezza si resta senza parole, senza fiato. Al cospetto della verità spesso si piange. Qui ci sono entrambe, e questo libro è magnifico. Non so cos'altro dire.
Anzi sì, lasciate perdere la citazione. Estrarre una ciocca di capelli non vi farà neanche lontanamente intuire l'inquietudine profonda e la potenza della Maddalena di Donatello.  

Voto: 10

----
Inaspettatamente Fazi

Sunday, June 25, 2017

#17 - Un gioco e un passatempo

<<Certe cose ricordo esattamente com'erano. Sono solo un po' scolorite dal tempo, come monete nella tasca di un abito dimenticato. Gran parte dei dettagli, però, sono stati trasformati da un pezzo, o riorganizzati per far posto ad altri. Per la verità, alcuni sono evidentemente contraffatti; non per questo sono meno importanti. Il passato lo si altera per modellare il futuro>>


Piccolo classico contemporaneo. Che sappia scrivere come pochi è fuori discussione, che bastino poche righe qua e là per fartelo amare anche, ma bisognerebbe concedersi il lusso di una lettura lenta e indolente, capace di far apprezzare le sfumature, i dettagli, le descrizioni, perché alla fine della storia di Dean e degli altri personaggi ci interessa veramente poco.

Voto: 8
------

Anche sta volta alle volte Guanda

Saturday, June 17, 2017

#13 bis - Il cavaliere svedese


<< Sono stufo di sedere alla mensa dei miserabili >> ansimò. << Adesso voglio sedermi alla mensa dei signori >>.

Il ladro, il brigante, il signore, il cavaliere, il fuggitivo, il marchiato, il senzanome,..
prima o poi ci si passa tutti e questo libricino parla di tutti noi.

----
Voto? Concordo con Staff: 9

Friday, May 26, 2017

#16 - Eccomi

<< COME FARE L'ULTIMA RISATA
Usa lo humor con un'aggressività da chemioterapia. Ridi finché ti cadono i capelli. Vale tutto pur di strappare una risata. Quando Julia dice: "Siamo solo noi due. Solo tu e io al telefono" ridi e di': "E Dio. E l'Agenzia per la sicurezza nazionale". >>


Spaccacuore, lacrimosi sempre in agguato e perennemente in bilico tra il capolavoro e l'essere lanciato contro il muro... alla fine resta una grande nuvola nera sul mare di maggio. Densa di significati e pronta a riversare pioggia come pure a dissolversi. Virtuosismi stilistici sempre apprezzati.

Voto: 8

--------------------

Stavolta Guanda

Tuesday, May 16, 2017

#15 - Il divano di Istanbul


[...] per esempio a Costantinopoli è di gran moda il formaggio parmiggiano, che allora, peraltro, da noi si chiamava piacentino, dunque non parmiggiano e neppure reggiano.

Una cavalcata attraverso i secoli nelle terre dell'impero ottomano. Bello bello!
---
Voto: 9

Monday, May 8, 2017

#14 - Il ballo


<<Non poteva dirmelo prima? Dove vuole che lo trovi, il gin, a quest'ora? È tutto chiuso... E i fattorini... >>.

Decisamente brutto: solo sberle mancate; almeno è breve, quindi...
Voto: 2

Monday, May 1, 2017

#13 Il cavaliere svedese

<Quei due uomini che avevan fatto tanto i buffoni dinanzi a Maria Christine per farla ridere, quei due non lo avrebbero tradito, di questo era sicuro. E ora li vide per quelli che veramente erano: due miseri fratelli di sventura in balìa della strada maestra, venuti non per distruggere la sua felicità ma perché speravano d'aver miglior fortuna lì da lui che non andando a elemosinare un boccone di pane in casa d'estranei. E i pensieri omicidi, fugati da una risata infantile, sgomberarono il suo animo>


Trama, uomini, realismo, fiaba, tragedia e magia vanno a braccetto in un romanzo dall'intreccio perfetto. Una inaspettata sorpresa.

Voto: 9

-------

Ancora Adelphi

Tuesday, April 11, 2017

#12 Point Lenana


- E sceglierete un cognome italiano?
- Certo, come tutti i buoni patrioti.
- Ne ha già scelto uno?
- Sì. Mi chiamerò <<Italiancich>>.

Una storia di montagna, una storia d'Europa e di Africa, una storia nostra.
Attenzione però che è un libro rosso rosso.

Voto: 6+
----
Edito da Einaudi

Saturday, March 25, 2017

#11 Il gabbiano

<<Mi interessa molto tutto quello che ti riguarda e che ti è successo>>. <<Oh, tutto>> risponde con noncuranza la donna, e agita la mano, con la sigaretta tra le dita. <<Il tutto non è mai molto coinvolgente... lo è invece l'attimo. Dal tutto, alla fine, si ricavano soltanto dati anagrafici: è nato, è vissuto, è morto. Ma il dettaglio e l'attimo a volte sono davvero intriganti [...] A volte vivere è davvero qualcosa di più e di diverso dall'esistere>>.


Verboso. Flusso di coscienza interrotto da una trama pretesto. Ma che stile!

Voto: 7

-----

Sicurezza Adelphi

Friday, March 24, 2017

#10 - Notti delle mille e una notte


Sulla porta di casa di Gamasa al-Bulti pendeva la sua testa. Tutti i passanti la guardavano, si fermavano un istante prima di proseguire e Gamasa al-Bulti guardava con loro.

Un raffinato cesello: ecco un posto dove starei, tra il facchino e l'acquaiolo al caffè del quartiere.
Voto: 10
---
Alla Feltrinelli

Wednesday, March 15, 2017

#9 - Sette brevi lezioni di fisica


Se non si perde tempo non si arriva da nessuna parte [...].

Fisica quantistica e teoria della relatività, una storia degna di Romeo e Giulietta dove è la realtà libera dai numeri a far la parte dei genitori ostili; chissà: finirà come per Montecchi e Capuleti?
Voto: 9
---
piccoli Adelphi e non sbagli mai

Tuesday, March 14, 2017

#8 Non so niente di te

<<Si riesce a ricostruire un senso, il lento dispiegarsi di un'idea in parole, frasi, periodi. Si gode la mirabile costruzione del pensiero umano, là dove ha trovato modo di esprimersi: cioè, nei libri. E scopre, leggendo quei libri, che ci è voluto tempo. Capisce che per questo i libri sono lunghi, per questo ci mettiamo giorni, a leggerli. Perché i libri sono il tempo. E leggere, poi, è solo questo: vedere il tempo mentre passa >>


Un storia sul senso della vita? un'altra? Lampi sul mondo accademico e spiegoni sulla teoria del soffitto. Forse prevedibile nello sviluppo dei personaggi, ma proprio per questo universale, bello di una bellezza incontaminata, da tramonto sul mare. 

Voto: 8.5
--
Tra I coralli

Saturday, March 11, 2017

#7 L'ultima notte

..."è meraviglioso" disse lei con sincerità, sorridendo con tale indulgenza da dargli la certezza che avesse intuito la sua bugia...


Una raccolta di storie brevi da leggersi in autobus, o in treno, comunque a piccoli sorsi.
Almeno un paio di racconti capolavoro e qualche momento di noia ma una lucidità nel trattare degli accidenti sentimentali assolutamente disarmante. Certo, poi si tratta sempre di storie che parlano di donne ricche che vanno più o meno a letto con uomini più o meno ricchi.

Voto: 8
--

Lo si può trovare su Ibs

Friday, March 10, 2017

#6 Il consolatore


Bel libro che racconta di una solitudine, universale. 
Con pagine di rara potenza e un finale un po' deludente.
D'altraparte, non è possibile dimostrare perché siamo diventati quello che siamo.

Voto: 6,5

---
Si può trovare su Longanesi

#5 La ragazza che guardava l'acqua



E' come se lo sguardo che parte dalle montagne fosse deviato dal riflesso sulla superficie, per cui chi guarda il lago dopo aver guardato tutto intorno in realtà si trova di nuovo ad osservare le montagne. Sembra che il lago sia stato messo lì non per essere ciò che è ma per continuare ciò che lo circonda.

Giusto un racconto per accompagnare l'aperitivo
Voto: 5
---
Venduto col Corriere della Sera

Monday, February 27, 2017

#4 Erodoto e Tucidide



[113] [...] Inoltre essi possiedono due specie di pecore degne di ammirazione, che non esistono in nessun altro luogo. Di esse una ha le code lunghe, non inferiori a tre cubiti, che se uno le lasciasse loro trascinare ne riporterebbero ferite per lo sfregare a terra. Ora invece ogni pastore sa lavorare il legno abbastanza da fabbricare piccoli carri che attaccano alle code, legando la coda di ogni pecora a ciascun carrettino. L'altra specie di pecore invece ha code larghe, anche fino a un cubito di larghezza.

Se avete in programma un viaggio, questo è una guida che non può mancare in valigia;
e siccome tempo fa sognai una sorta di pattino per alleviare il mal di schiena ai bassotti...
Voto: 10
---
In un'altra edizione su IBS

#3 Fiabe islandesi


Ƥorsteinn ebbe in moglie Ingibjörg e con lei la metà del regno, per ereditare anche l'altra metà alla morte del re.
   E così si conclude questa favola istruttiva.

Un'antologia meravigliosa, un bellissimo regalo, un libro da tenere sul comodino.
Voto: 8
---
Si può trovare su Iperborea

Saturday, February 25, 2017

#2 Il domatore di leoni


<<Qualcuno verrà ad aiutarci>>.

Romanzo di genere nel genere;
ed ho già detto abbastanza.
Voto: 2

Thursday, January 5, 2017

#1 - I detective selvaggi

23 Dicembre
   Oggi non è successo niente. E se è successo qualcosa è meglio non parlarne, perché non l'ho capito.

30 Dicembre
   Mentre aspettava che l'acqua bollisse l'ho abbracciata da dietro e le ho detto che volevo far l'amore con lei. Non mi ha risposto. Chi tace acconsente, ho pensato, e l'ho baciata sul collo e sulla nuca. L'odore di Maria, un odore a cui cominciavo a non essere più abituato, mi ha eccitato così tanto che mi sono messo a tremare. Mi sono subito separato da lei. Appoggiato al muro della cucina, per un istante ho avuto paura di perdere l'equilibrio o di svenire lì dov'ero [...].

9 Gennaio 
   <<Un messicano che sale una scala>>
[...]
   <<Un messicano che frigge un uovo>>
[...]
   <<E' facile: un avvoltoio con il sombrero>>


Pagine bellissime ma spesso seguite da capitoli noiosi. Il capitolo 4 a pagina 215 è una perla
Ah! non è un noir :)
Voto: 4
---
Si può trovare su Adephi